In questo numero
Santo Versace
Sheikha Mozah
Zagato
Tommaso Le Pera
The added emotion
of sailing
Queens 54’
Queens 62’
Events past & future
Gio Ponti
Timeless Castles
in the Seas of History
Vintrading
Escape to an enchanted village
The Life Acquatic
with Steve Zissou
Books & relax
La Scapigliatura
Editoriale
Il Futurismo. Eravamo rimasti qui, nel nostro precedente e primo numero di QYmagazine. E proprio da qui riprendiamo il nostro viaggio, nel comune denominatore di personaggi e storie che hanno tracciato una vera ‘rivoluzione’ nel loro ambito, tutti accomunati dall’essere veri innovatori e, ognuno a modo proprio, ‘fuori dal coro’, in quanto speciali.

Ecco, allora, il made in Italy per eccellenza: il mito Versace, raccontato dalle parole di Santo, una moda che ha rivoluzionato lo stile; un marchio rappresentato da Medusa, una donna che ammalia, anzi, pietrifica con lo sguardo. Una moda che ha stregato e continua a sedurre donne e uomini. Non meno affascinante e rivoluzionaria è la Regina d’Oriente, Sheikha Mozah bint Nasser, moglie dell’Emiro del Qatar: è lei la nuova spinta e la grande ispiratrice di quei cambiamenti culturali e sociali che stanno animando il suo Paese, trasformando il Qatar in una roccaforte della ricerca universitaria e della tecnologia. Proprio la tecnologia, unita all’eleganza e alla storia, ci portano a parlare, nell’anniversario del novantesimo compleanno, delle leggendarie “carrozzerie Zagato”: un’azienda, ormai arrivata alla terza generazione, vera icona dello spirito futurista, della velocità e del design. Seguendo la stessa onda, ecco allora Gio Ponti un altro nome d’eccellenza del design italiano. A trent’anni dalla sua scomparsa, come non ricordare la rivoluzione dell’uomo che con i suoi mobili, le sue opere, i suoi disegni, formò il gusto italiano nel dopoguerra? E, parlando di architettura, design, e made in Italy, ci addentriamo in un viaggio che parte dalla Costiera Amalfitana, nella bellissima Ravello, fino ad arrivare in Calabria, addentrandoci nei misteri e nella magia dei suoi castelli…
Vi auguro una buona lettura.
Francesco Bevivino
Home